Presentazione “Dimentico sempre di dare l’acqua ai sogni” a Porto San Giorgio (FM)
Comune di Porto San Giorgio
Assessorato alla Cultura
Assessorato al Commercio e al Turismo
Domenica 6 Dicembre 2009 – ore 18.00
Sala Castellani – Porto San Giorgio (FM)
dott. Cesare Catà – Assessore alla cultura
e dott. Anna Montesanto del Centro Studi “G.B.Carducci”
presentano
“Dimentico sempre di dare l’acqua ai sogni”
di Francesca Pellegrino – ed Kimerik 2009
Leggere attentamente le avvertenze
Cose che capitano:
mi ha smagliato il collant
una stella
che illudeva le mie attese
di luce morta e stramorta
milioni di sogni fa.
Che neanche si fa in tempo
a chiedere un qualche
risarcimento. Del resto
sul lembo sinistro del cielo
c’era scritto chiaro
chiarissimo:
la data di scadenza
è sul retro buio di ogni stella.
E io, sono loro sorella
Ho conosciuto tutti e mille
i figli della rabbia.
E’ già tanto, considerato
che ho viaggiato troppo poco:
appena un isolato intorno
al mio silenzio.
Tutti e mille
hanno un sasso nella bocca
per quell’unica volta che possono
sognare i cerchi sul mare.
Ma nessuno, nessuno
ha tutte le dita di una mano.
Annunciazione, annunciazione
Ci sono lacrime
che stanno magre sui fianchi.
Serve, una dieta, serve
per capitolare l’eccesso impietoso
di carne – sopra l’anima.
Niente a che fare con la puntualità
di certe assenze – rosse e ingravide
senza neanche il dubbio
di un qualche ritardo
o di un Gabriele a dare l’annuncio
“Nascerà l’oblio e avrà i suoi occhi”
Che mi viene da ridere.
Lo sappiamo già, che gli [...]
Farmville
Mi sto facendo un bel orticello
tra il frigo e la credenza
a due sole occhiate dal mare
alla finestra.
Innaffierò il giusto
con dell’acqua minerale
senza esagerare
curando la fame masticata
dentro, unghia per unghia.
Per unghia.
E se farà troppo freddo
accenderò i termosifoni
per dimenticare l’attesa
della primavera, nella gola.
Io non ho mai provato urrà
Potrei morire
con un fiocco rosso in testa
e se sbrano
con gli occhi – non è detto
che stia sorridendo. Non è detto
Io mi preoccuperei persino
delle lucciche eloquenze
alle pupille – nel voltarmi-
quando appesti di mani
le farfalle dispari
che ho sulle labbra.
E scompari.
A Vero
I sogni sono come le api
prima di morire, avverandosi
figliano altri sogni.
Una volta sola.
E poi ci sono le api regine.
V e t r o
In origine eravamo il vetro
dello stesso bicchiere
quello vuoto, messo
su un lato del tavolo
in mezzo alle cose inutili
che ci allontanano.
Persino le briciole
presero la fuga
approfittando di un vento
capitato per caso
tra consigli per gli acquisti
ed un silenzio, in mezzo a mille.
Le briciole non sono più tornate
e cadde persino il bicchiere.
.
Il giorno dopo il vento
ho tentato una fuga
ero in [...]
Dove c’è Barilla, c’è casa
Quasi picchiavo mio padre.
Mi hanno fermato
l’occhio di mio figlio
che tremava .di fame.
e il silenzio di mia madre
senza più neanche gli occhi
per piangere.
Caldarroste beginner
L’inverno
non se la prende mai di fretta
la sua parte di cielo.
Ha il passo lento dell’attesa
con la morte sul cuore
e quando i vetri
cercano il silenzio del freddo
gli lascia un pelo di nebbia addosso
che guasta gli occhi
per farci scrivere sopra un nome.
O la stessa Bugia di sempre.





