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Il vento con le sorprese in tasca

Certe volte non lo so dove sta la tramontana e mi perdo l’aquilone dentro le nuvole. Succedeva anche prima, solo che quando era ieri, me lo piangevo di brutto il mio aquilone che andava e si perdeva. Forse moriva. Oggi, risparmio l’acqua, faccio il segno della rondine sul petto. E sogno un altro vento. Dentro [...]

Troppe cose si chiamano Marilyn

Io, le mosche, non le sopporto proprio. ma mica le uccido, io, le mosche. Se lo facessi, ognuna di loro diverrebbe una Marylin, Lady D., o Grace Kelly, persino. Io, le mosche, le faccio vivere fino a diventare vecchie da non avere più ali da sbattere e bocche di zucchero, da girovagare ingorde. Perché io, [...]

Senza forze per essere noia

Quando mi annoio, sbadiglio e ho fame e mangio le unghie, i dolci mi si cariano i denti, ingrasso e ho tutte le mani rovinate dalla noia Così, busso alla vicina che mi sta sulle palle e le dico del tempo che se piove è un casino pazzesco per il bucato e mi risponde che [...]

Parola di Cassandra

Scritto da Francesca Pellegrino il 12 gen 2011 in Poesia
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So bene che non mi crederà nessuno ma io l’ho visto qualcuno che sparava da una finestra, sugli uccelli. E lo faceva di nascosto, dietro le tende, sparava con la sua ombra il volo di qualcuno. E io lo so, lo so bene, che non mi crederà nessuno se spiego perché sto correndo forte, più [...]

Alterigia e dintorni

Dopo aver depositato il seme il maschio della iena torna alle sue stanze siede pelle di carogna e si esercita la voce alla superbia. Sempre ridendo. (luglio 2007)

  • Francesca Pellegrino


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