<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="WordPress/2.8.5" -->
<rss version="0.92">
<channel>
	<title>Esmeralda Scalza</title>
	<link>http://inlibraria.com/francescapellegrino</link>
	<description>sul carro del sole</description>
	<lastBuildDate>Mon, 15 Mar 2010 10:29:29 +0000</lastBuildDate>
	<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
	<language>en</language>
	
	<item>
		<title>Le mezze stagioni, non esistono più</title>
		<description>Guardo a terra da stamattina.
Cerco. Cerco da che gli orologi
hanno strillato un altro sole
diverso. Pare che stiano iniziando
ad impollinare rugiade
i fiori - scosse di assestamento
a marzo - la più vecchia storia del mondo.
La mia.
Dal canto mio
sudo freddo l'ora esatta
di questo mese - Pazza - di tutti
gli interessi maturati
per quelli prima.
La primavera ...</description>
		<link>http://inlibraria.com/francescapellegrino/2010/03/15/le-mezze-stagioni-non-esistono-piu/</link>
			</item>
	<item>
		<title>TarantOggi, martedì 9 marzo 2010</title>
		<description> </description>
		<link>http://inlibraria.com/francescapellegrino/2010/03/11/tarantoggi-martedi-9-marzo-2010/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Bang Bang &#8211; Tenere fuori dalla portata delle vergini</title>
		<description>Mi muove l'aria di ritorno 
di rimbalzo, di rinculo
dello sparo di una bocca
nel mezzo dei miei occhi.
Li ho dovuti chiudere
per evitare il danno.
E ho anche fatto silenzio
dietro la prima nuvola 
che poteva nascondermi la vergogna
di essere vergine, talvolta. </description>
		<link>http://inlibraria.com/francescapellegrino/2010/03/03/bang-bang-tenere-fuori-dalla-portata-delle-vergini/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Il talento di Laura per la primavera</title>
		<description>Laura Primomarzo, la conosce bene
la fortuna della neve bianca 
di latte - e nel ventre un altro figlio.
Lei che rimediava stelle 
per rammendare un buco vergine
di madre, nel cuore.
E velava sogni, sull'organza centolire
e l'esponenziale moltiplicazione
delle olive nere, in credenza.
I pesci, invece, restavano spesso muti.
E fece primavera, di tutti gli inverni
coi ...</description>
		<link>http://inlibraria.com/francescapellegrino/2010/03/02/il-talento-di-laura-per-la-primavera/</link>
			</item>
	<item>
		<title>My names</title>
		<description>Nel pugno ho un mucchio di nomi
che mi scelgono all'occorrenza.
Qualcuno di questi
ha un suono che stride di gesso
sul silenzio e soffre
le doglie di un parto
trattenuto dentro la bocca.
E la lingua spinge sui denti
di rabbia. Di rrabbia. Di rrrabbia.
Le cose si fanno al contrario
come dentro agli specchi
gli inganni del tempo, negli anni,
del ...</description>
		<link>http://inlibraria.com/francescapellegrino/2010/02/24/my-names/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Brooklyn Gustolungo</title>
		<description>Di tanto in tanto, la notte
un simpatico rubinetto polemizza
sul maltempo e sulla guerra.

Ce l'ha coi giovani d'oggi
e con le moto - maledettissimo
governo ladro che ci ha rubato
la primavera

mentre mastico chilometri
di retorica - gustolungo.
Alla clorofilla. </description>
		<link>http://inlibraria.com/francescapellegrino/2010/02/18/brooklyn-gustolungo/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Genesi di una solitudine</title>
		<description>C'era una volta la fame originale
su una tavola di bambola
tutta a quadretti
e vasi con i fiori annisettanta
rossi e gialli e verdi
che facevano la polvere
sulla solitudine

(la plastica non aveva neanche
il profumo di una cosa morta)

I miei occhi impararono a scrivere
le lacrime a stampatello
sui quaderni col lucchetto
e mi salvava una luce di ...</description>
		<link>http://inlibraria.com/francescapellegrino/2010/02/14/genesi-di-una-solitudine/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Di quando l&#8217;astigmatica ignorante, mise le cornici agli occhi.</title>
		<description>
Era diventanto tutto
stranamente offuscato sui bordi 
ed anche nel cuore. Dentro.
persino, la luce si faceva di nebbia 
ed io mi cercavo
gli occhi dentro la borsa
e perdevo le cose, le rose.
Perdevo le rose di corsa
in salita, che neanche più il fiato
ci stava nella bocca. Neanche
una parola povera di fame e
nero d'unghia.

Quindi, ...</description>
		<link>http://inlibraria.com/francescapellegrino/2010/02/10/di-quando-lastigmatica-ignorante-mise-le-cornici-sugli-occhi/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Ambarabaciccicoccò</title>
		<description>

Sto dietro una cortina di rimmel
e cipria
ma restano cose infrante, dentro.
Parole appoggiate al silenzio
come i culi rotti di bottiglia
incollati sui muri delle case.
E mio figlio con tutte le mani
a chiudersi orecchie, occhi e bocca
per poi, tornare a contare le farfalle
che ha sul comò.

VideoPoesia :http://www.youtube.com/watch?v=qJbetm67g-c - Illustrazioni di Anna Maria De ...</description>
		<link>http://inlibraria.com/francescapellegrino/2010/02/01/ambarabaciccicocco/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Le chiavi, sono sotto il vaso di gerani rossi di vergogna</title>
		<description>Troppo vento, sempre
spifferi di gelo
che la memoria consuma.
E vennero gli uomini
e furono fatte le porte
una sola cerniera sul fianco
e la possibilità di entrare
e uscire: così, come si crede.
E come si vuole.
E come che - tanto -
è il precedente che fa la regola.
E poi, vennero le donne
con gli scialli
e furono le ...</description>
		<link>http://inlibraria.com/francescapellegrino/2010/01/30/le-chiavi-sono-sotto-il-vaso-di-gerani-rossi-di-vergogna/</link>
			</item>
</channel>
</rss>
