Lara Lucaccioni – E i seni azzurri
by Gianni Montieri il 25 nov 2009, in Poesia

Ho un libro fra le mani, lo sfoglio. Faccio avanti e indietro fra le pagine. Poesie che conosco, che riconosco. Poesie vere. E’ il libro di un’amica ma non ne scrivo per questo. Ne scrivo perché è un bel libro di poesie, un libro molto completo e maturo. “E i seni azzurri”, questo è il titolo, di Lara Lucaccioni. C’è una cosa che mi è sempre piaciuta molto delle poesie di Lara ed è una certa stratificazione dei versi, come se ad ognuno l’autrice si togliesse qualcosa di dosso, fino ad arrivare ad un limpido rivelarsi, un rivelarsi molto onesto. Lara non ha paura di scorticarsi, guardarsi dentro, arrivare all’osso. Decisamente è una poetessa. L’altra cosa, che a me personalmente colpisce sempre molto trattandosi di qualità che non posseggo, è la cura che c’è in ogni singolo verso, il lavoro ostinato, la ricerca della musicalità. Ne consiglio la lettura, è un libro che non stanca. Un’opera prima figlia, però, di anni di lavoro, studio, laboratori, ricerca poetica, reading e slam. Da non perdere anche la bellissima prefazione di Renata Morresi. Basta, non mi dilungo, ne ho facoltà non essendo un recensore, vi faccio leggere alcune poesie tratte dal libro.
Si stringe la schiera delle domande
che non ti faccio che muoiono dentro
non sapere è la risposta più adatta
per sopravviverci e trasfigurare.
Solo la meraviglia ci consola
della sospensione cieca di noi
lo stare di un respiro solo nostro
la mano che mi sfiora e si ritrae;
me ne resto discreta a sorvegliarti
gli occhi a proteggerti senza pregare
tra la terra che pesa e ci sprofonda
noi galleggiamo lo stesso nell’aria
vinciamo i sorteggi col tempo ingordo
superstiti che contano le ore.
sassi sul tavolo dei viaggi andati
tappeto impermeabile alle scosse
allo sbalzo del cervello al ricordo
di come gira il cielo o il mappamondo
la tua finestra accesa quando arrivo
sempre di notte e ti affacci e sorridi
non c’è giorno o spazio di compromesso
un aut-aut che non inganna o perdona
l’illusione di noi è nella mente
solo nel campo dell’immaginato
e neppure nell’incontro dei corpi
non ci è concesso uno specchio allo sguardo
che ci sa felici e ci lega stretti
non un’altra possibile salvezza
Sotto pelle sotto conservazione
sono i miei giri di sangue cambiato
le quattro avemaria di compagnia
senza conforto come il tuo ricordo
Un inverno di carta resta lì
mi segue in testa come litania
verso per verso persa nel mio andare
vedova del passo che non risuona
Pure la notte non mi riconosce
e il silenzio che cede dopo il giorno
e il lenzuolo sudario sottovuoto
il letto metà casto consacrato
pesto del peso di un’impronta amara
l’altare a vegliare del comodino
In morte di Eluana
Chiudono la porta, si fa crepuscolo
smontano le pagine del programma
l’ordine del giorno si va a interrompere
ci si guarda la faccia sudaticcia.
Un padre si addormenta ancora padre
sotto lo scritto che non sbianca e spancia
la sfida della notte ad osservare
l’ora che passa sul viso che smagra.
E sono lame le luci che saltano
sul corpo a reclamare la distanza
e ancora un giorno che svecchia la faccia.
Domani ci sveglieremo sedati
dalle parole, parabole, leggi
di loro che non sanno stare zitti
@Lara Lucaccioni – E i seni azzurri – Ed. Perrone lab
recensione di gianni montieri

novembre 25th, 2009 on 17:10
Grande Lara. Grande.
Il tuo libro è stato per me un -colpo di fulmine-…
parole, le tue, dolorose ma intime, vere…parole che amo, che abbraccio, che bevo, che mangio, che respiro…
Ho letto la recensione di Gianni Montieri: ha ragione. Sei una Poetessa.
Ti abbraccio…
Maristella
novembre 26th, 2009 on 00:27
Ci sono cose che mi sorprendono e mi commuovono, quando accadono. L’incontro con Maristella, ad esempio.
Maristella ha trovato una mia poesia nel web e ha cercato di saperne di più, ha trovato il libro, l’ha ordinato, le è arrivato e lo sta amando tantissimo.
Mi ha scritto ed ora siamo in contatto.
Beh, a me tutte queste semplici, ma nello stesso tempo straordinarie, azioni concatenate fanno pensare al buono della vita. E non è la prima volta che attraverso la mia poesia incontro persone speciali.
Grazie a Gianni per questa bellissima nota e a Maristella per aver lasciato la sua testimonianza qui.
Grazie
novembre 27th, 2009 on 09:26
@maristella benvenuta a casa mia
@ lucac è stato un piacere
novembre 27th, 2009 on 11:07
…grazie Gianni, ne sono onorata…
novembre 29th, 2009 on 10:50
…la scrittura di Lara mi affascina, mi ha catturata subito e, come ho già scritto in altri siti, comprerò il libro.
ringrazio gianni per il suo impegno e le recensioni, per le ottime segnalazioni che fino ad oggi non mi hanno delusa
grazie lara, grazie gianni.
novembre 30th, 2009 on 12:13
grazie anna…:-)