Archive for settembre, 2011
Scrivere di una madre
by Gianni Montieri on set.29, 2011, under Poesia

Scrivere di una madre
farlo in una sera di febbraio
riporre, seguendo schema matematico
i piatti asciutti in credenza
poi i bicchieri, le tazze
nel mobile più in alto.
La somma delle rinunce di una madre
di seguito la teoria del sottrarsi:
meno cose – meno vestiti – meno me
applicazione scientifica del dare:
più sacrificio – più amore – più esserci.
Dopocena faccio cose del genere,
quando sto in casa e non esco
non guardo la tele e nemmeno scrivo
sarebbe facile spiegarti il bene che mi fai
più facile con la neve fuori
-il bianco ti somiglia-
invece mi accomodo in poltrona
controllo la posta e non ti chiamo.
Gianni Montieri – inedito (febbraio 2011)
Le case
by Gianni Montieri on set.23, 2011, under Poesia

Le case di nuova costruzione
appoggiate a sinistra della tangenziale
se vai da est a ovest verso Mecenate
hanno forme regolari, tutte di tre piani
e i colori sono quelli in voga: a pastello
per cui un giallo chiaro, un salmone
qualcuno che azzarda un arancione
ovunque: mattoncini a vista.
Cartelli esposti con la scritta: vendesi
ancora liberi attici, mansarde, trilocali
con terrazza, appartamenti con giardino.
Quelli che già abitano e altri
con bambini e mutuo a tasso fisso
al seguito, che compreranno qua.
Non sanno la fortuna che regala
il panorama dai balconi, dai gerani
tutte le macchine che sfilano
la vita che sta dentro l’ora di punta
o l’adagio rallentato di una domenica
mille mani sul volante, bestemmie,
attese, cellulari, tutte le varianti
del Pop dalle autoradio, l’ebbrezza
di un sorpasso sulla destra.
D’inverno quando è freddo verso sera
milioni di luci colorate, di rosso
guardando in direzione Palmanova
di bianco argento trasparente
se le segui verso l’aeroporto di Linate.
@gianni montieri – inediti 2011
Sponde
by Gianni Montieri on set.16, 2011, under Poesia

Questo fiume grigio scuro, i ponti
la S-Bahn che corre in alto, binari
gli orologi sospesi, le vecchie fabbriche
appena sopra il letto come sponda: il muro
dietro disegnano murales colorati
simboli, colombe bianche in volo
qui dove scattiamo foto, beviamo birra chiara
talvolta confondendo l’Est con l’altra parte
qualcuno provava a saltare, qualcuno arrivava di là.
gianni montieri – inedito – 2011
Piazza Gramsci
by Gianni Montieri on set.02, 2011, under Poesia

(a tutti noi)
Inchiodati su panchine malandate
ridevamo forte
per scacciare chissà cosa
qualche sfottò al più timido
tacere di noi, dei sogni
mancati di un soffio
un futuro rimasto incastrato
sul biliardo, fra la palla otto
e la buca ad angolo.
@ gianni montieri – inediti 2011
