<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="WordPress/2.8.5" -->
<rss version="0.92">
<channel>
	<title>La poltrona verde - Maria Teresa Sampietro</title>
	<link>http://inlibraria.com/mtsampietro</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Oct 2009 16:21:44 +0000</lastBuildDate>
	<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
	<language>en</language>
	
	<item>
		<title>me vie&#8217; da piagne</title>
		<description>Me vie’ da piagne, sì, ma poi me passa:
abbasta ‘nzerra’ forte la capoccia,
disegnamme ‘n soriso su la faccia,
strigne le mano drento alla saccoccia.

E poi inventamme ‘n’omo che me lassa
du’ sogni a uffa pe’ facce bisboccia,
che me noleggia a ore ‘n par de braccia
co’ l’interessi a zzero. E sembra amore
 </description>
		<link>http://inlibraria.com/mtsampietro/2009/09/07/me-vie-da-piagne/</link>
			</item>
	<item>
		<title>promesse</title>
		<description>Ibrida di pioggia e lacrime
fantastico di un sole di riserva
e ancora aspetto –sola- la promessa
di un sole di ritorno.

Corsie d’azzurro e nuvole a staffetta.
In barbaglio ingannevole e iridato
beffeggia iridescente il semiarco
la mia ricerca vana.

niente pentola d’oro né monete
ai piedi zoppi dell’arcobaleno.
 </description>
		<link>http://inlibraria.com/mtsampietro/2009/09/06/promesse/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Golgota</title>
		<description>E’ questione di ritmo:
anticipi o ritardi e mai quel tempo
-giusto-
-disposto-
tra un tic e un tac
-preciso-
in perfetto equilibrio.
Ché hai due piedi di troppo
e il tempo esatto
è il frammento di salto
che distingue tra l’uno e l’altro:
lo stralunato balzo
in atterraggio sbieco.
Certo che non è facile,
ma se ci metti il giusto
-esatto-
-quotidiano-
impegno, insomma, somatizzi
l’esercizio,
puoi eliminarne ...</description>
		<link>http://inlibraria.com/mtsampietro/2009/09/03/golgota/</link>
			</item>
	<item>
		<title>li sogni ner cassetto</title>
		<description>Provo a cerca’ si ar fonno der cassetto
ce sta anniscosto ‘n sogno ‘mporverato
tra n’astuccio d’occhiali scorticato
e un pezzo ciancicato de merletto.
 
Trovo tra le cioccaije ammaccioppate
du’ rocchetti de filo da ricamo
du’ fesserie de versi “amore, t’amo!”
che a scrive ciò passato le nottate
 
da quann’ero regazza e mo’, vecchietta,
ancora ce le ...</description>
		<link>http://inlibraria.com/mtsampietro/2009/09/02/li-sogni-ner-cassetto/</link>
			</item>
</channel>
</rss>
