Palinsesto

Sono sempre stata qui
fra due spine di dita
come un eterno mozzicone
che non sai più la marca
però mi piace il sole
-questo lo so-
e le antenne sui tetti
che figliano come foglie
e chiamano il futuro
in differita ogni sera
ore venti e qualcosa
-qualche volta in replica-
ma mi piace guardarlo
retrò
fra le macchie di pelle
e i capelli di stoppa
che mi incendio ogni vita
come fosse la prima.
3 Commenti »

-LibrAria-Rivista di arte e letteratura contemporanea







Pubblicato il 31 08 2009 alle 10:15 | Numero: 1
Gran bella dimora, Patricia, e stupendi i versi con cui parti:
che mi incendio ogni vita
come fosse la prima.
bon voyage
Abele
Pubblicato il 31 08 2009 alle 12:07 | Numero: 2
Grazie, Abele, e benvenuto
Pubblicato il 31 08 2009 alle 14:45 | Numero: 3
da quello incendio ti si vede
come dietro un 42 pollici – in differita per tutta la vita.
Bellissima nuova casa, Patricia.
In bocca al lupo, in bocca al lupo