One-way ticket
Sferraglia sottoterra
frullato tunnel sporco effetto cielo
in questo surrogato della fretta
che scorre verso
e la vita non ci è passata mai
fra le ginocchia che ti tieni strette
nascoste sotto il libro che non hai
sfogliato. Aspetto un fischio che ci segni
stridente il capolinea per scattare
un fotofinish a noi diretti insieme
- succedaneo d’amore -
4 Commenti »

-LibrAria-Rivista di arte e letteratura contemporanea







Pubblicato il 14 09 2009 alle 01:07 | Numero: 1
le immagini, la scelta degli effetti, il rumore – sotto – di ferro e di metropolitana – hanno la stessa matrice della poesia.
Una sintonia che è una meraviglia
Pubblicato il 14 09 2009 alle 12:00 | Numero: 2
tutto è così veloce, sfocato, indefinito, frammentato… rendi così bene il succedaneo di ogni cosa (per me l’amore, poi e qui, vuol dire tante cose; e che dire della lettura-non lettura o le ginocchia quasi piccole di vita?). Il ritmo, incredibilmente, dondola e sferraglia e sbatte come il “modo” della metro. E le coincidenze, il caso, le possibilità non fanno in tempo ad essere contate.
Molto, molto bella.
Anna
Pubblicato il 16 09 2009 alle 14:56 | Numero: 3
bella, sì. Per compatezza, suono e immagini.
Pubblicato il 16 09 2009 alle 19:34 | Numero: 4
Fra le poesie che si scrivono ci sono quelle che sono le “preferite”, forse perché costituiscono un punto di passaggio, forse per altri motivi.
Questa poesia mi è particolarmente cara.
Grazie a tutti.