Spartito

*
In questo suono rauco di trachea
ho affogato la voce e nel torrente
hanno cantato gli anni sulle pietre
e non è più, e non è più il dolore
che infervora le dita e intorno agli occhi
sono incise le rughe e non il pianto
ma non è già, ma non è già la nota
bassa che inchioda il limite del male
e non è già il silenzio e il segno certo
è più un crocicchio d’ossa, un seme, un fiore
aperto su un inferno postdatato,
il debito di un morto e se riscuoto
mi trovo erede e pure creditore
ancora senza fiato, ancora a un braccio
dal segno della croce andate in pace.
Intanto io passeggio sugli altari
vuoti e riciclo ancora le stagioni,
il vomere scolpisce e avanza lento
solca parole, brulica la pelle
e stride nuovi salmi e li dissona
sul pubblico squarciato, sulle mani.
*Vasilij Kandinskij
Impressione 3 (Concerto) (1911).
4 Commenti »
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-LibrAria-Rivista di arte e letteratura contemporanea







Pubblicato il 28 01 2010 alle 21:06 | Numero: 1
In gran forma (alla “Illiquida” per intenderci:)
ciao!
Abele
Pubblicato il 28 01 2010 alle 21:10 | Numero: 2
Grazie, Abele, ormai faccio una grande fatica… sarà la vecchiaia?
Pubblicato il 29 01 2010 alle 01:05 | Numero: 3
Bentornata, Patricia!
E basterebbe questo.
E’ un po’ come prendere fiato dopo un’apnea. Non solo per te, voglio dire.
Un ritorno in grande forma, direi. Che meraviglia.
E adesso ho anche un orgoglio per fare lo smargiasso, qui, da te: una poetessa così brava da regalarmi una folgorazione praticamente immediata, non appena ho avuto la fortuna di imbattermi nei suoi versi. Come era stato con te. Di lei, però, non avevo idea di come rintracciarla; quando poi l’ho rintracciata sul mio e sul suo blog ho avuto euforie ed entusiasmiai limiti dell’equivoco. Lei ha avuto una gran pazienza. Ma la poesia mi emoziona così tanto. Leggo molti “versi” in rete. Non è affatto facile che mi emozioni. Ma Anna è veramente stupefacente. Sono felice che sia capitata l’occasione di leggervi a vicenda, son gonfio e tronfio!
Bentornata Patricia,
benarrivata Anna.
Grazie ad entrambe per le letture emozionanti.
Lu.
Pubblicato il 08 02 2010 alle 10:50 | Numero: 4
Bentornata. Una poesia che non ha paura di guardare, osservare, vedere. In forma sì, alla “Illiquida”, ottima… contenta di rileggerti, ciao! Doris